Fonti del Clitunno e Spoleto (3 Maggio)

110,00 

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE

Minimo 45 partecipanti

LA QUOTA COMPRENDE:

  • Viaggio in BUS GT;
  • Guida per visita le Fonti del Clitunno e Spoleto;
  • Pranzo in ristorante comprese bevande (acqua e vino);
  • Assicurazione Medica bagaglio.

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • INGRESSO alle Fonti del Clitunno (2 euro);
  • Gli extra e quanto non indicato nella quota comprende.
COD: fonti-del-clutunno-e-spoleto-3-maggio Categoria: Tag: , , Marchio:

Ore 08.00 Partenza da Ancona,davanti alla Agenzia Criluma.

 

Ore 10.30 arrivo alle Fonti del Clitunno, incontro con la guida e visita guidata.

 

La sorgente del fiume Clitunno crea un laghetto dalle acque limpidissime con riflessi smeraldo. Sono formate da sorgenti sotterranee che fuoriescono da fessurazioni della roccia attraverso numerose bolle, individuabili, a tratti, nel fondo del laghetto. Lo specchio d’acqua dai colori intensi e cangianti, è ricco di numerose specie vegetali (fanerogame, coda di cavallo, muschio, nasturzio acquatico….) che creano un aspetto lussureggiante e di rara suggestione, una fitta vegetazione, in particolare ricca di salici piangenti e pioppi, che circonda le rive. Le sorgenti come ricorda lo stesso Plinio, erano così copiose da formare un grande fiume navigabile fino a Roma, proseguendo con il Tevere. Nel 440 d.c. un violento terremoto modificò radicalmente l’area disperdendo gran parte delle vene. Ancora oggi il Clitunno è tra le più cospicue sorgenti dell’Umbria, con 1300-1500 litri al secondo. L’attuale sistemazione oggi è dovuta all’opera del Conte Paolo Campello della Spina che, tra 1860 e il 1865 creò il laghetto e piantò pioppi e salici intorno. La fauna, oltre aquella ittica, è composta prevalentemente dai caratteristici cigni, oltre ad alcune specie di volatili acquatici.

 

Dopo la visita, pranzo in ristorante bevande comprese.

 

Nel pomeriggio trasferimento a Spoleto, circondata da colline, uliveti e vigneti. Risalente al XII secolo, il Duomo di Spoleto ha una facciata porticata impreziosita da un mosaico. All’interno ospita un ciclo di affreschi dell’artista medievale Filippo Lippi. Il complesso del Museo Archeologico Nazionale espone oggetti dell’età del bronzo e dell’epoca romana. Include anche il teatro romano restaurato. Spoleto è famosa per il Festival dei Due Mondi, un evento culturale che richiama artisti e spettatori da tutto il mondo. Fondato nel 1958 da Gian Carlo Menotti, il Festival offre un ricco programma di opera, teatro, danza e musica.

 

Tempo libero per shopping e alle ore 18.30 rientro in Ancona e fine dei servizi.